Un piccolo spazio dove ritrovarsi e prendersi cura di se


Scrub Fai Da Te: Preparati al Mare con Ingredienti Naturali

Glass bowl with almond oil scrub and wooden spoon beside almond oil bottle and almonds

di Alice Rivi | Operatrice Olistica

Ogni anno, verso metà giugno, in studio succede sempre la stessa cosa. Le mie clienti iniziano a chiedermi la stessa cosa, quasi in coro: “Cosa posso fare per la pelle prima del mare?”

E la risposta più onesta che posso dare è sempre la stessa: non serve comprare prodotti costosi, spesso basta quello che hai già in dispensa.

Ti racconto la ricetta che uso io per prima, quella che consiglio sempre come punto di partenza, e poi qualche variante per personalizzarla in base a cosa vi serve davvero.

  1. Perché fare uno scrub prima del mare fa davvero la differenza
  2. La base che funziona sempre: zucchero e olio di mandorle dolci
    1. Vuoi un effetto più drenante?
    2. Vuoi un effetto più fresco?
    3. Hai la pelle molto secca?
    4. Vuoi trasformarlo in un rituale della sera?
    5. Ti serve una carica in più?
  3. Per le zone più dure: sostituisci parte dello zucchero con il sale grosso
  4. Come usarlo
  5. Un piccolo rituale, non solo un trattamento

Perché fare uno scrub prima del mare fa davvero la differenza

Glass bowl with almond oil scrub and wooden spoon beside almond oil bottle and almonds

La pelle, durante l’inverno, si “addormenta” un po’. Complici i vestiti pesanti, il freddo, il minor tempo passato all’aria aperta, tende ad accumulare cellule morte e a perdere luminosità. Il risultato è una pelle spenta, ruvida al tatto, che fatica a scurirsi in modo uniforme al sole.

Uno scrub fatto bene non serve solo per “essere più belle”. Serve a togliere quello che il corpo non ha più bisogno di trattenere, per lasciare spazio a una pelle che respira meglio, si idrata di più e si abbronza in modo più uniforme, ed è anche un modo per iniziare a prendersi cura di sé prima ancora che arrivino le vacanze.

La base che funziona sempre: zucchero e olio di mandorle dolci

Se dovessi consigliare una sola ricetta, sarebbe questa. È la base di partenza perfetta perché è delicata, adatta a quasi tutti i tipi di pelle, ed è quella su cui costruire tutte le varianti che trovate più sotto.

Cosa serve:

  • 4 cucchiai di zucchero bianco o di canna (più grosso, esfolia meglio dello zucchero bianco)
  • 2 cucchiai di olio di mandorle dolci

Come si fa: Mescola zucchero e olio in una ciotola fino ad avere un composto umido ma non liquido, quasi come sabbia bagnata. Se vi sembra troppo denso, aggiungete un filo d’olio in più; se troppo liquido, un altro cucchiaino di zucchero.

Questa base va bene così com’è, pura e semplice. Ma se vuoi dare un effetto in più al tuo scrub, ecco diverse strade tra cui scegliere, in base a cosa ti serve in quel momento.

Vuoi un effetto più drenante?

Se le gambe ti sembrano pesanti o vuoi dare una mano in più alla circolazione, aggiungi alla base 2 cucchiai di fondi di caffè (va benissimo quello avanzato dalla moka, basta farlo raffreddare).

La caffeina ha un’azione tonificante sui tessuti e aiuta a stimolare la microcircolazione superficiale. Non farà miracoli, ma è un piccolo aiuto in più, soprattutto se lo si abbina a un massaggio circolare fatto con calma mentre lo si applica, partendo dalle caviglie e risalendo verso l’alto, o a qualche seduta di linfodrenante Vodder .

Vuoi un effetto più fresco?

Nelle giornate più calde, quando anche solo l’idea di toccarsi la pelle sembra pesante, aggiungi alla base qualche fogliolina di menta fresca tritata finemente, oppure 3-4 gocce di olio essenziale di menta piperita.

L’effetto è immediato: una sensazione di freschezza che rimane sulla pelle anche dopo la doccia, perfetta prima di uscire nelle sere d’estate o dopo una giornata di spiaggia.

Hai la pelle molto secca?

Se in inverno la pelle si è disidratata più del solito, o semplicemente tendi ad avere una pelle secca, aggiungi alla base 1 cucchiaino di miele e 1 cucchiaino di olio di cocco.

Il miele ha un’azione lenitiva e leggermente umettante, mentre l’olio di cocco lascia sulla pelle un velo nutriente che aiuta a trattenere l’idratazione. È la variante che consiglio più spesso a chi si lamenta di sentirsi “ruvida” anche subito dopo la doccia.

Vuoi trasformarlo in un rituale della sera?

Non tutti gli scrub devono per forza avere in mente il mare. Se vuoi usarlo anche solo come piccolo momento per staccare la spina prima di dormire, aggiungi 3-4 gocce di olio essenziale di lavanda.

Il profumo aiuta a rilassare la mente, e il gesto stesso di massaggiare il corpo con calma, la sera, diventa un modo per chiudere la giornata invece di trascinarsela fino a letto.

Ti serve una carica in più?

Per le docce del mattino, quando fatichi ad “accenderti”, prova ad aggiungere la scorza grattugiata di un limone o di un pompelmo, oppure qualche goccia di olio essenziale di arancio dolce.

Il profumo agrumato ha un effetto energizzante e risvegliante, perfetto per iniziare la giornata con una sensazione di leggerezza, prima ancora del primo caffè.

Per le zone più dure: sostituisci parte dello zucchero con il sale grosso

Su talloni, gomiti e ginocchia, dove la pelle è più spessa e ruvida, puoi sostituire metà dello zucchero con del sale grosso, che ha un potere esfoliante più deciso.

Attenzione: questa variante va usata solo su queste zone specifiche, mai sul viso o su pelle sensibile, perché il sale può risultare troppo aggressivo altrove.

Come usarlo

Applica lo scrub su pelle umida, meglio se sotto la doccia, con movimenti circolari, insistendo leggermente sulle zone più ruvide (gomiti, ginocchia, caviglie). Risciacqua con acqua tiepida, non calda, per non disperdere gli oli.

Una volta a settimana è più che sufficiente: la pelle non ha bisogno di essere esfoliata di continuo, altrimenti rischiate l’effetto contrario, irritandola invece di rigenerarla.

Un piccolo rituale, non solo un trattamento

Quello che dico sempre alle mie clienti è che il valore di questi gesti non sta solo nel risultato sulla pelle. Sta nel prendersi cinque minuti, sotto la doccia, per stare con se stesse. Un piccolo rituale che ci ricorda che prendersi cura del corpo è anche un modo per prendersi cura di come ci si sente dentro.

E se poi, quel momento di cura, ti va di prolungarlo con un massaggio rilassante che scioglie davvero le tensioni accumulate, sai dove trovarmi.

A presto,

Alice

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