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Ostara: equinozio di primavera, come festeggiarlo

Di Alice Rivi | Operatrice olistica

Ostara è un dei sabbat, una delle otto festività della Ruota dell’Anno nella tradizione neopagana, che celebra l’equinozio di primavera, che cade intorno al 20-23 marzo nell’emisfero settentrionale. Questa festività segna il momento in cui la durata del giorno e della notte si equivalgono, un simbolo perfetto di equilibrio e armonia.

In questo articolo andremo alla scoperta delle origini di questa festività e insieme scopriremo come poter festeggiare al meglio Ostara.

  1. Le Origini di Ostara
  2. Quali sono i Simboli di Ostara
  3. Chi è la Divinità di Ostara
  4. Cosa Puoi Fare in Questo Giorno
    1. Accudisci piante e animali
    2. Pianta dei semi
    3. Connettiti con la natura
    4. Pulizie di primavera
    5. Meditazioni in natura
    6. Danza e movimento
  5. Come Festeggiare Ostara

Le Origini di Ostara

Il nome “Ostara” deriva dalla dea germanica Eostre, divinità associata alla primavera, alla fertilità e alla rinascita. Secondo la tradizione, Eostre era una dea della luce e del rinnovamento, spesso rappresentata con lepri e uova, simboli della fertilità e del ciclo della vita. Le antiche popolazioni germaniche e anglosassoni le dedicavano rituali e festeggiamenti proprio nel periodo dell’equinozio primaverile, per celebrare il risveglio della natura dopo il freddo e l’oscurità dell’inverno.

Il termine “Ostara” è anche legato etimologicamente alla parola inglese “Easter” (Pasqua), che porta con sé simboli simili di rinnovamento e resurrezione. Con l’avvento del Cristianesimo, molte delle usanze pagane legate a Ostara furono assimilate nelle celebrazioni pasquali, come l’uso delle uova colorate e delle lepri, che ancora oggi sono elementi caratteristici della Pasqua in molte culture.

La festa ha radici antiche, riconducibili ai culti pagani europei che celebravano il ritorno della vita dopo il rigido inverno, con rituali che onoravano la natura e il ciclo della fertilità. In molte culture, l’equinozio di primavera era un momento sacro, segnato da feste e cerimonie che simboleggiavano il rinnovamento e l’abbondanza. Ad esempio, i Celti celebravano il risveglio della Dea Madre e la fertilità della terra, mentre i Romani onoravano Cibele e Attis, divinità legate alla morte e rinascita.

Ostara, quindi, non è solo una festa moderna, ma affonda le sue radici in antiche tradizioni spirituali che riconoscevano l’importanza del ciclo naturale e della rinascita della terra. Il suo significato profondo continua a essere celebrato ancora oggi, in forme diverse, da coloro che onorano la natura e il suo eterno rinnovarsi.

Quali sono i Simboli di Ostara

Ostara è ricca di simboli che rappresentano il ritorno della luce e della vita. Tra i più comuni troviamo:

  • L’uovo, simbolo universale di fertilità e rinascita, rappresenta la vita che sta per schiudersi. Le uova colorate, usate anche nella Pasqua cristiana, derivano proprio da questa tradizione antica.
  • I conigli e le lepri, animali sacri alla dea Eostre, incarnano l’energia della fertilità e della crescita rapida.
  • I fiori primaverili, come narcisi, tulipani e primule, rappresentano la bellezza della natura che si risveglia.
  • Il sole e la luce, simboli di equilibrio tra il giorno e la notte e della crescita futura della stagione calda.
  • I semi, metafora della vita pronta a sbocciare, vengono spesso utilizzati in rituali per portare abbondanza e crescita.

Chi è la Divinità di Ostara

La figura principale associata a questa festa è la dea Eostre, una divinità della mitologia germanica e sassone, legata alla fertilità, alla primavera e al ciclo della rinascita. Secondo la leggenda, Eostre trasformò un uccello ferito in una lepre per salvarlo dal gelo dell’inverno. Come segno della sua origine, la lepre continuò a deporre uova colorate, che offriva in dono alla dea in segno di gratitudine. Questo racconto, tramandato attraverso le antiche tradizioni, spiega l’associazione tra Ostara, le lepri e le uova, simboli ancora oggi diffusi nelle celebrazioni pasquali.

Oltre a Eostre, in altre tradizioni pagane si onorano divinità connesse alla fertilità e al risveglio della natura. Nel pantheon greco, le dee Demetra e Persefone incarnano il ciclo delle stagioni: Persefone, rapita da Ade, trascorre metà dell’anno negli Inferi e l’altra metà sulla Terra, segnando rispettivamente l’inverno e il ritorno della primavera. Il mito simboleggia il continuo morire e rinascere della natura.

Nella mitologia egizia, Osiride è la divinità che rappresenta la morte e la resurrezione. Dopo essere stato ucciso e smembrato dal fratello Seth, sua moglie Iside lo riportò in vita, consentendo la continuazione del ciclo vitale. Questa storia riflette l’eterno ritorno della vita dopo la morte, un concetto centrale anche nella celebrazione di Ostara.

Nella tradizione nordica, la dea Freya è associata all’amore, alla fertilità e al rinnovamento. Legata ai cicli della natura e al risveglio primaverile, Freya incarna il potere rigenerativo della terra e l’energia della rinascita, simile a quella celebrata in Ostara.

Queste divinità, sebbene appartenenti a culture diverse, condividono un tema comune: il ritorno della vita dopo un periodo di oscurità. Ostara, con i suoi simboli e rituali, è dunque un momento per celebrare la natura e il suo eterno ciclo di morte e rinascita.

Cosa Puoi Fare in Questo Giorno

Passare del tempo all’aperto è il modo migliore per entrare in sintonia con le energie di Ostara. Puoi fare una passeggiata in un bosco, sdraiarti sull’erba in un parco o anche semplicemente osservare il cielo. La natura è un potente canale per riequilibrare le energie interiori e riconnettersi con il mondo esterno. Prenditi del tempo staccando completamente da telefono e lavoro, non serve tanto, bastano anche 10 minuti, concentrati e senti la natura risvegliarsi, osserva gli alberi sbocciare, guarda i fiori in un campo, entra in contatto con la natura.

Ostara è un momento ideale per riconnettersi con la natura e celebrare il ritorno della luce. Ecco alcune attività per onorare questa festività:

Accudisci piante e animali

Con l’arrivo della primavera, la natura si risveglia e richiede cure. Prendersi cura delle proprie piante d’appartamento, annaffiarle e concimarle, è un ottimo modo per celebrare il ciclo della vita. Allo stesso modo, coccolare e prendersi cura degli animali domestici è un gesto simbolico di amore verso la natura.

Pianta dei semi

Questo è il momento perfetto per seminare piante, fiori o anche un piccolo orto. Il gesto di piantare semi è profondamente simbolico: rappresenta la speranza e il futuro che cresce. Scegli semi di piante aromatiche, fiori o verdure che potrai coltivare e vedere sbocciare nei mesi successivi. In commercio trovi anche le bombe di semi “Seed Bomb” che sono palline di terriccio, argilla e semi da lanciare nei prati o appoggiarle direttamente nel terreno che daranno vita a fiori colorati e utili agli insetti impollinatori e api.

Connettiti con la natura

Pulizie di primavera

Le pulizie di primavera non sono solo un modo pratico per rinnovare la casa, ma hanno anche un significato energetico profondo. Eliminare il superfluo e purificare gli ambienti aiuta a scacciare le energie stagnanti dell’inverno e lasciare spazio a nuove vibrazioni positive. Elimina il superfluo, fai arieggiare casa ogni giorno, aggiungi un tocco di colore con fiori o piante e candele profumate. Per aiutarti nelle pulizie energetiche puoi usare erbe aromatiche come salvia e lavanda per purificare gli ambienti.

Meditazioni in natura

La meditazione in mezzo alla natura aiuta a percepire il risveglio della vita e ad assorbirne l’energia. Basta veramente poco per connettersi alla natura, anche solo dieci minuti. Siediti in un luogo tranquillo, stacca il telefono e cerca di non pensare a lavoro impegni e scadenze, chiudi gli occhi e ascolta i suoni della primavera: il canto degli uccelli, il vento tra gli alberi, il ronzio degli insetti. Respirare profondamente e visualizzare la crescita e la rinascita. Questo ti aiuterà a connettersi con le forze della natura.

Danza e movimento

Danzare è un altro modo potente per celebrare Ostara. Come la natura che pian piano si risveglia, il movimento aiuta a risvegliare il corpo e a sincronizzarlo con i ritmi naturali. Puoi ballare liberamente all’aperto o in casa se non hai un giardino, o puoi praticare yoga, tai chi o altre attività che favoriscano il fluire dell’energia nel corpo. Tutto questo ti aiuterà a entrare in sintonia con te stess* e la primavera che arriva.

Come Festeggiare Ostara

Ostara può essere celebrata in modi diversi, a seconda delle tradizioni e delle preferenze personali. Ecco alcune idee per onorare questa festa:

  • Creare un altare primaverile: Decora uno spazio con fiori freschi, candele verdi e gialle, uova dipinte, pietre come l’ametista o il quarzo rosa e simboli della rinascita.
  • Preparare un pasto a tema: I cibi tipici di Ostara includono uova, verdure di stagione, pane fatto in casa e dolci al miele. Organizza un picnic all’aperto per gustare questi sapori in sintonia con la natura.
  • Scrivere intenzioni di crescita: L’equinozio è un momento perfetto per riflettere sui nuovi inizi. Scrivi i tuoi propositi su un foglio e piantalo con un seme come simbolo della crescita dei tuoi desideri.
  • Accendere una candela per la luce crescente: Simbolicamente, accendere una candela può rappresentare il ritorno della luce e il rinnovamento personale.

Ostara è una celebrazione di equilibrio, rinnovamento e speranza. Onorare questa festa significa riconoscere il ciclo naturale della vita e accogliere con gioia la nuova stagione. Che sia con un piccolo gesto o con un rituale più elaborato, l’importante è celebrare il ritorno della luce e della crescita con cuore aperto e spirito grato.

Buona Ostara!

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