Qualche giorno fa, stavo ascoltando un podcast che parlava di praticare la gratitudine. Era una puntata di qualche anno fa, e mi sono resa conto che sono passati anni da quando mi sono avvicinata alla pratica, ma poi, per vari motivi, mi sono allontanata.
Ho pensato fosse bello ricominciare, pian piano, a praticarla e parlarne un po’.
Partiamo dal principio: cosa vuol dire “PRATICARE LA GRATITUDINE”?
Praticare la gratitudine consiste, essenzialmente, nel riconoscere le cose belle che accadono nella nostra vita, siano esse tangibili o intangibili, grandi o piccole e provare riconoscenza per esse.
E’ dimostrato che questa pratica ha un effetto molto positivo sul nostro benessere mentale e in quello generale. Essere riconoscenti per le cose che abbiamo, anche quelle più piccole, ci permette di focalizzarci sul positivo, di riconoscere il bello che la vita ci offre, della fortuna che abbiamo ad avere, per esempio, degli amici che ci vogliono bene, una famiglia, una casa, dei legami, un posto del cuore, riconoscere la meraviglia che la natura ci offre ecc..
In passato ho iniziato i 100 giorni di gratitudine due volte, ma entrambe le volte sono successi eventi pesanti nella mia vita che mi hanno fatto smettere, o comunque concentrarmi su quei momenti. Non credo che quello sia il metodo migliore per me! Ma esistono vari modi per praticarla, ecco alcuni spunti:
- Diario della gratitudine : tieni un diario dove ogni giorno ringrazi per tre cose per chi sei grato. Possono essere momenti, persone, oggetti… quello che vuoi. Questo è uno dei metodi più diffusi per praticare la gratitudine, ma anche uno dei più impegnativi, a mio parere, ma sicuramente dà molto indietro!
- Ripensa positivamente : quando stai affrontando un momento difficile, concentrati su quello per cui sei grat* nella tua vita, questo ti permetterà di affrontare i momenti di sfida con un atteggiamento positivo. In quei momenti, ancorati forte a quello per cui stai ringraziando, e non lasciarlo andare, questo ti permetterà di essere più forte e superare meglio le difficoltà.
- 100 giorni di gratitudine : questa è la versione abbreviata del diario della gratitudine, ogni giorno, per 100 giorni, scrivi su un quaderno (o diario) una cosa per cui sei grat*. Un modo molto bello per praticare questa tecnica è scrivere i vari giorni su dei foglietti e metterli in una scatola, poi, nei momenti difficili, pescare un biglietto e leggerlo.
- Esprimere gratitudine agli altri e aiutarli quando hanno bisogno : uno dei migliori modi per praticare la gratitudine, secondo me, è quello di esprimerla a parole alle persone. Ringrazia gli altri, esprimi il tuo sentimento, questo porterà benefici a te ma anche alla persona che li riceverà. Viviamo in un mondo dove siamo sempre meno a contatto, dove i sentimenti vengono sempre meno espressi e dimostrati, ritorniamo a dire grazie, grazie per l’aiuto, grazie per esserci, grazie per quello che fai… un messaggio, una parola positiva possono svoltare la giornata di chi la riceve. Oltre a ringraziare, però, è importante anche esserci nel momento del bisogno di qualcun*, questo ti permetterà di coltivare te stess*, coltivare legami, essere utile, e apprezzare di più quello che hai nella vita.
- Meditazione della gratitudine : dedica alcuni minuti alla meditazione e concentrati su ciò di cui sei grat*. Questa pratica è molto bella e interessante perché ti permette di focalizzarti maggiormente sulla gratitudine. La meditazione ti permette di disconnetterti dai pensieri della vita di tutti i giorni per focalizzarti su di te, in questo modo puoi pensare maggiormente a cosa essere grat*.
- Pratica l’auto-compassione : sii gentile con te stess* e apprezza i progressi e gli sforzi che fai ogni giorno, anche quando sono piccoli. Nelle giornate no, dove sembra che tutto vada male, sii buon* con te stess*, accogli quella giornata, ringraziala, e accetta che domani sarà un altro giorno e arriverà qualcosa di nuovo, le giornate no ci sono per tutti, a volte basta arrendersi a loro e andare avanti.
- Sii presente nel momento : goditi il presente, vivi positivamente le esperienze e sii presente, resta nel qui e ora. Una serata tra amici, un concerto, una passeggiata nella natura… resta nel momento e ringrazia per quello che stai facendo.
Questi sono alcuni modi per praticare la gratitudine, so che non è facile far diventare un’abitudine questa pratica, ma con un piccolo sforzo, un po’ d’impegno, ti torneranno tantissimi benefici, sia livello fisico/mentale ( riduzione dello stress, aumento della felicità) che a livello personale ( aiutare gli altri e ringraziare per gli aiuti ti faranno sentire, ed essere, migliore).
Praticare la gratitudine non dev’essere un peso, parti da qualcosa di semplice e piano piano, vedendo i benefici che porta, ti verrà naturale rendere questa pratica sempre più tua.
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